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Storia del paese

I contorni della storia di Limone Piemonte affondano nella penombra di un’epoca tanto antica da trovare le loro uniche tracce nelle incisioni rupestri della vicina Valle delle Meraviglie. E’ dagli uomini primitivi che dettero vita a queste incisioni, simboliche allusioni ad un mondo ormai perduto, che la storia di Limone Piemonte viene prendendo forma, vedendo successivamente materializzarsi una presenza romana attestata dalla strada augustea che ancora oggi risale silenziosamente i pendii  del Col di Tenda.

Sarà proprio questa strada a fare la fortuna di Limone Piemonte, divenuto nel Medioevo posto tappa dei carovanieri che accompagnavano persone e trasportavano merci tra i possedimenti dei Savoia situati al di qua delle Alpi e quelli localizzati invece al di là di esse. Grazie a questa strada Limone Piemonte poté crescere svilupparsi sia sul piano sociale che su quello economico, divenendo col tempo un importante centro alpino di collegamento tra il Piemonte e il Nizzardo. Risalire il Col di Tenda per ridiscenderlo dall’altro versante imponeva infatti di poter contare su guide e portatori locali in grado di condurre serenamente il viaggio alla sua meta.

Con il tempo tuttavia la risalita del Col di Tenda apparve sempre più gravosa e cominciò a prender forma l’idea di creare un traforo in grado di accorciare le distanze e di collegare i due territori al di qua e al di là delle Alpi in modo più celere e meno faticoso. Il primo tentativo di dar vita al traforo si effettuò nel 1614, ma le difficoltà incontrate indussero a breve a rinunciare all’impresa. Il rilancio avverrà solo nel 1882 e, questa volta individuando il percorso del tunnel ad una quota meno elevata di quella precedente, l’obiettivo venne centrato. Il collegamento che così si creava tra il Piemonte e la Costa Azzurra poneva le basi perché Limone Piemonte, a partire dal 1891 collegata a Torino e Cuneo anche dalla ferrovia, divenisse una località turistica di prestigio.

Lo sviluppo turistico rappresentò per Limone Piemonte una nuova carta vincente. I due alberghi esistenti, quello “Della Posta” situato all’ingresso nord del paese e il “Grand Hotel Europa-Vannini” collocato all’ingresso sud, videro apparirne via via dei nuovi. Così, col passare degli anni Limone Piemonte cambiò faccia: la nascita di uno Sci Club, la creazione di moderni campi da tennis, la creazione di un Casinò  sono solo i segnali più evidenti della fama che questa località andava assumendo nel milieu dell’alta società e del jet-set dell’epoca. E le ormai  ben note foto del Principe di Piemonte e della Principessa Maria Josè affacciati al balcone dell’attuale residence Excelsior non fanno che attestare della fama che questa località, incastonata nel cuore delle Alpi Marittime, aveva saputo conquistarsi.

Da località turistica di prestigio a stazione sciistica di punta: è questo l’ulteriore passo che Limone Piemonte decise di fare, trasformando il suo territorio in un’opportunità turistica di prim’ordine. Non stupirà dunque il fatto che in questa località, la cui continua competizione con Bardonecchia si trasforma nello stimolo capace di dar corpo al sogno di veder nascere qui la prima “slittovia” d’Italia, comincino a darsi appuntamento importanti personaggi dello spettacolo, dell’economia, della politica e dello sport. Limone Piemonte non tarderà così a raggiungere rapidamente i primi posti della hit parade delle stazioni sciistiche dell’arco alpino, ospitando sia Campionati Italiani che gare di Coppa del Mondo femminile di sci alpino.

L’essersi posizionato ai vertici del mondo dello sci agonistico e turistico venne tuttavia vissuta da Limone Piemonte come una sorta di posizione di rendita che lo indusse a guardare più al passato e al presente che al futuro. Ben presto così la competitività messa in campo da altre stazioni turistiche sorte dal nulla per soddisfare le esigenze di un turismo sciistico in forte crescita vide Limone Piemonte soccombere e divenire preda di una sorta di paralisi tanto intensa da apparire quasi irreversibile.

Nonostante le speranze fossero divenute via via più flebili, Limone Piemonte ha saputo trovare in sé stessa la forza per rilanciarsi. A partire dai primi anni del nuovo millennio infatti, grazie alla tenacia della L.I.F.T. e con il contributo determinante del Comune, la località ha nuovamente saputo investire sul turismo invernale, vedendo finalmente il proprio nome tornare ai vertici della classifica delle stazioni sciistiche italiane di primo piano.